Difficoltà

facile

Preparazione

impasto 1/2 ora

lievitazione almeno 3 ore

 

Cottura

15-20 minuti

INGREDIENTI

  • 1 kg di farina possibilmente di grano duro
  • 25 gr di lievito di birra
  • acqua tiepida
  • sale e un cucchiaino di zucchero

PROCEDIMENTO

L’impasto della Puccia è uguale a quello del “pane fatto in casa”.

Preparare la farina a fontana e praticare un foro al centro  dove  versare l’acqua  salata, sciogliere il lievito e  aggiungere un  cucchiaino di zucchero per facilitare la lievitazione.

Impastare il tutto e lavorare energicamente fino ad ottenere un impasto che deve risultare omogeneo.  Adagiare in una ciotola con il fondo spolverato di farina , coprire con un canovaccio e tenere  in un luogo caldo con sopra una coperta.

Lasciar lievitare per almeno tre ore.

Quando l’impasto sarà raddoppiato di volume, lavorare per 5 minuti per fermare la lievitazione e  formare  delle palline  delle stesse dimensioni che stenderemo per formare dei dischi di 15-20 centimetri con uno spessore di 1 cm.  infornare a 200 gradi per 15-20 minuti.

 

 

CURIOSITÀ

La  Puccia a LLampa   nasce da un espediente  che il fornaio  usava per sapere se il forno a legna, dove si doveva cuocere il pane fatto in casa o le friselle, aveva raggiunto la temperatura necessaria.

Si prendeva una piccola porzione di pane la si stendeva per formare un disco di 15-20 cm.  e si adagiava sulla pietra bollente.

Se la temperatura era quella giusta, immediatamente l’impasto si gonfiava e iniziava a prendere colore.

La legna che bruciando scaldava le pietre del forno, veniva tenuta a fiamma viva per verificare la cottura della Puccia: se questa si cuoceva, la fiamma veniva spenta e  i carboni ardenti (crauni) mantenevano  costante la temperatura, altrimenti si alimentava il fuoco con altra legna.

Da qui  l’origine del nome,  “llampa” in dialetto salentino è la fiamma viva.

 

 

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